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Poesie sull’Amicizia



Da sempre poeti e autori hanno dedicato testi e componimenti al tema dell’amicizia, un legame in grado di unire le persone fra loro.

Importante al meno quanto l’amore stesso, l’amicizia diviene indussolubile laddove il sentimento e il reciproco rispetto si tendono la mano, senza pregiudizi, attraverso spalle alle quali poggiarsi nel momento del bisogno.

 

POESIE SULL’AMICIZIA PIU’ FAMOSE

919, di Emily Dickinson

Se io potrò impedire a un Cuore di spezzarsi

Non avrò vissuto invano

Se potrò alleviare il Dolore di una Vita

O lenire una Pena

O aiutare un Pettirosso caduto

A rientrare nel suo nido

Non avrò vissuto invano.

 

Domande Poste a me stessa, di Wisława Szymborska

Qual è il contenuto del sorriso

e d’una stretta di mano?

Nel dare il benvenuto

non sei mai lontana

come a volte è lontano

l’uomo dall’uomo

quando dà un giudizio ostile

a prima vista?

Ogni umana sorte

apri come un libro

cercando emozione

non nei suoi caratteri,

non nell’edizione?

Con certezza tutto,

afferri della gente?

Risposta evasiva la tua,

insincera,

uno scherzo da niente-

i danni li hai calcolati?

Irrealizzate amicizie,

mondi ghiacciati.

Sai che l’amicizia va

concreata come l’amore?

C’è chi non ha retto il passo

in questa dura fatica.

E negli errori degli amici

non c’era colpa tua?

C’è chi si è lamentato e consigliato.

Quante le lacrime versate

prima che tu portassi aiuto?

Corresponsabile

della felicità di millenni-

forse ti è sfuggito

il singolo minuto

la lacrima, la smorfia sul viso?

Non scansi mai

l’altrui fatica?

Il bicchiere era sul tavolo

e nessuno lo ha notato,

finché non è caduto

per un gesto distratto.

Ma è tutto così semplice

nei rapporti fra la gente?

 

Senza titolo, attribuita a Jorge Luis Borges

Non posso darti soluzioni

per tutti i problema della vita

Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori,

però posso ascoltarli e dividerli con te

Non posso cambiare né il tuo passato

né il tuo futuro

Però quando serve starò vicino a te

Non posso evitarti di precipitare,

solamente posso offrirti la mia mano

perché ti sostenga e non cadi

La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo

non sono i miei

Però gioisco sinceramente quando ti vedo felice

Non giudico le decisioni che prendi nella vita

Mi limito ad appoggiarti a stimolarti

e aiutarti se me lo chiedi

Non posso tracciare limiti

dentro i quali devi muoverti,

Però posso offrirti lo spazio

necessario per crescere

Non posso evitare la tua sofferenza,

quando qualche pena ti tocca il cuore

Però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.

Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere

Solamente posso volerti come sei

ed essere tua amica.

 

Elena Oshiro -Credo in te Amico mio!

Credo in te, amico.

Credo nel tuo sorriso,

finestra aperta nel tuo essere.

Credo nel tuo sguardo,

specchio della tua onestà.

Credo nella tua mano,

sempre tesa per dare.

Credo nel tuo abbraccio,

accoglienza sincera del tuo cuore.

Credo nella tua parola,

espressione di quel che ami e speri.

Credo in te, amico,

così, semplicemente,

nell’eloquenza del silenzio.

 

Cesare Pavese -L’amic che dorme

Che diremo stanotte all’amico che dorme?

La parola più tenue ci sale alle labbra

dalla pena più atroce. Guarderemo l’amico,

le sue inutili labbra che non dicono nulla,

parleremo sommesso.

La notte avrà il volto

dell’antico dolore che riemerge ogni sera

impassibile e vivo. Il remoto silenzio

soffrirà come un’anima, muto, nel buio.

Parleremo alla notte che fiata sommessa.

Udiremo gli istanti stillare nel buio

al di là delle cose, nell’ansia dell’alba,

che verrà d’improvviso incidendo le cose

contro il morto silenzio. L’inutile luce

svelerà il volto assorto del giorno. Gli istanti

taceranno. E le cose parleranno sommesso.

 

Daisaku Ikeda (senza titolo)

Ci sono momenti di

sofferenza o tristezza

o giornate come

pugnalate al cuore.

Quando hai questi

momenti, prova

a bussare alla

porta del mio cuore.

La mia vita e il mio cuore

sono sempre aperti

per te.

Queste orecchie

possono ascoltare

qualsiasi cosa in ogni

momento.

Anche questi occhi hanno

accumulato tante lacrime

per piangere con te.

Quando sei gioioso

non c’è bisogno di

parlare, io lo capisco

vedendo il tuo viso.

Invece quando senti

tristezza, solitudine

o voglia di allontanarti,

parla con me di tutte

queste cose.

Io carico sulle mie spalle

la metà del peso della

tua sofferenza.

Andiamo avanti insieme.

Questa è la nostra strada

fino a quanto continuerà

la nostra amicizia.

 

Kahlil Gibran -Cos’è per te un amico

Cos’è per te un amico,

Perché tu debba cercarlo

Per ammazzare il tempo?

Cercalo sempre per vivere il tempo.

Deve colmare infatti le tue necessità,

non il tuo vuoto.

E nella dolcezza dell’amicizia

Ci siano risate,

E condivisione di momenti gioiosi.

Poiché nella rugiada

delle piccole cose

Il cuore trova il suo mattino

E si rinfresca.

 

Anonimo -Se potessi fermare il tempo

Se potessi fermare il tempo

lo farei per te amica mia

perchè i tuoi momenti più belli

regalassero ai tuoi giorni

una gioia sempre viva.

Se potessi prendere un arcobaleno

Lo farei proprio per te.

E condividerei con te la sua bellezza,

nei giorni in cui tu fossi malinconica.

Se potessi costruire una montagna,

potresti considerarla

di tua piena proprietà;

un posto dove trovare serenità,

un posto dove stare da soli

e condividere i sorrisi

e le lacrime della vita.

Se potessi prendere i tuoi problemi,

li lancerei nel mare

e farei in modo che si sciogliessero

come il sale.

Ma sto trovando che tutte queste cose

sono impossibili per me.

Non posso fermare il tempo,

costruire una montagna,

o prendere un arcobaleno luminoso.

Ma lasciami essere ciò che so essere di più

semplicemente un amico.