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Come Fare un Riassunto in Modo Corretto



Dai tempi delle scuole primarie il riassunto è entrato a far parte della vita degli studenti, per mezzo di temi su un dato argomento oppure come schema stilizzato per abbreviare i capitoli di studio di un dato programma.

A seconda del testo che si va a riassumere diventa importante comprendere come poter strutturare un testo riassuntivo nel modo più corretto possibile, a seconda del livello di difficoltà che potremmo riscontrare. E’ il caso di testi unversitari complessi o volumi di narrativa contenenti molteplici informazioni utili in apparenza.

Come si scrive dunque un riassunto in modo corretto?

 

COME IMPOSTARE UN RIASSUNTO

Il riassunto rivela la reale comprensione individuale del testo letto. Esistono tuttavia varie tecniche per avvantagiare il lavoro di abbreviamento di un testo.

Una di queste consiste nel dividere le parti iniziali del testo che intendiamo riassumere, in sequenze tattiche.

Una lettura profonda e attenta è fondamentale per comprendere la struttura del testo ed evidenziarne le parti principali, avvalendosi dell’uso di evidenziatori o indicatori visivi. Dopo la sottolineatura delle frasi chiave del testo si passa direttamente all’eliminazione del superfluo, ovvero di tutte quelle nozioni che possono essere tralasciate perché non fondamentali in uno schema riassuntivo.

Tale tecnica viene definita anche “lettura attiva e veloce” che, con la giusta pratica, può rilevarsi utile per velocizzare i tempi di lettura di qualsiasi testo.

Formulare una scaletta, seguendo i principi di una sorta di leggenda, servirà a sviluppare le parti fondamentali ai margini per collegare soltanto i punti salienti che si intendono trattare. Una volta migliorata e corretta, la stessa leggenda diverrà il punto da cui partire per la stesura del riassunto quasi perfetto. Grazie ad essa potrete iniziare il lavoro di trasposizione sul testo, assicurandovi una corretta correlazione tra gli appositi strumenti linguistici come le predisposizioni, le marcature temporali, gli avverbi, ecc.

 

CONSIGLI SCHEMATIZZATI PER CREARE UN RIASSUNTO PERFETTO

  • Se è possibile è meglio avvalersi dello stesso tempo verbale sfruttato dall’autore del testo (questa tecnica semplificherà ulteriormente la struttura del riassunto);
  • è consigliabile mantenere una percentuale pari al 70% circa corrispondenti alle inormazioni del testo orignarie;
  • durante ogni citazione espressa dall’autore è obbligatorio l’uso delle virgolette, come avviene ad esempio nell’apertura e nella chiusura di un dialogo;
  • nel riassunto non viene mai riportata un’opinione personale e questo rappresenta una vera e propria regola da non sottovalutare;
  • al termine della stesura del riassunto è bene effettuare almeno un paio di riletture del testo per rendersi conto degli eventuali refusi rimasti, delle possibili incongruenze, delle veridicità delle informazioni riportate, sfuggenti in una prima stesura. Analizzate le concordanze tra le frasi, il periodi verbali, i periodi troppo lunghi e quelli troppo brevi, la punteggitura, il lessico appropriato, al fronte di evitare gli errori più comuni.

 

CONCLUSIONI

Utilizzate sempre due fogli (oppure due cartelle word nel caso della battitura al pc) una per la brutta del vostro riassunto e una copia per la fase finale.

Prestate attenzione alla lunghezza complessiva del testo, poiché un riassunto è tale proprio perché deve tendere a restringere il campo sull’argomento citato. Più il testo risulterà scorrevole e di semplice lettura e maggiori saranno le certezze d’aver portato a termine un buon riassunto.