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Per una Piacevole Permanenza a Bordo



Titolo del Libro: Per una piacevole permanenza a bordo

Nome Editore: Filippo Capuano

Autore: Filippo Capuano

Filippo Capuano ha all’attivo oltre 15.000 ore di volo. In Alitalia ha svolto ruoli di comandante, istruttore ed esaminatore su velivoli di medio e lungo raggio. È stato presidente dell’Associazione per la sicurezza del volo con numerose iniziative sulla sicurezza dell’aviazione civile. Ha partecipato a programmi televisivi d’inchiesta sul trasporto aereo. Molti suoi articoli sono stati pubblicati da riviste specializzate.

Dello stesso autore:
The Unruly Passengers (1998)
Incidenti di superfice e segnaletica di aeroporto (2002)
Catania Airside Memo Handbook (2005)
Palermo Airport Memo Handbook (2006)
Manuale per Operatore Aeroportuale (2007;2018)
Questionario per Operatore Aeroportuale (2018)
Per una piacevole permanenza a bordo (2018)

 

Il Libro

Un survey della IATA ha rilevato che tra il 2007 e il 2016 si sono verificati a bordo degli aerei 58.000 episodi riconducibili a violenze sessuali, aggressioni, minacce e intimidazioni, perpetrati da passeggeri verso altri passeggeri o membri di equipaggio.

Il 19 agosto 2018 un passeggero americano di 24 anni in viaggio da Chicago a Tokyo ha urinato addosso a un altro passeggero. Il 9 settembre scorso in un B787 della Qantas in volo verso Londra un passeggero si è rintanato in bagno per più di un’ora e quando è uscito ha cominciato a litigare e ad andare in escandescenze. Molto raramente si tratta di persone affette da disturbi psichici.

È gente normale, che incontriamo tutti i giorni e che in aereo assume comportamenti inaccettabili. Numerosi sono i casi nei quali il comandante dell’aereo ha dovuto ordinare misure coercitive. Passeggeri legati come salami, ammanettati, imbavagliati fino all’atterraggio e consegnati alle autorità, spesso in aeroporti lungo la rotta invece che in quello programmato.

I casi di persone che a bordo di un aereo dimenticano le esigenze di tutti gli altri viaggiatori e che violano le regole inventate proprio per garantire la sicurezza di tutti, diventano purtroppo sempre più frequenti. Passeggeri ormai etichettati nel mondo come unruly e disruptive. Gente prepotente, sregolata, maleducata. Chi sceglie l’aereo vuole raggiungere la sua destinazione in modo sicuro e tranquillo. Non ha interesse a condividere situazioni disagevoli, inaspettate e pericolose, in spazi ristretti e per nulla familiari.

Men che meno vuole essere sbattuto in un altro aeroporto che nulla ha a che fare con i suoi programmi di viaggio.È un interesse comune, condiviso. Le compagnie aeree, dopo aver subito danni economici – una diversione in un aeroporto non programmato costa dai 10 ai 200mila dollari –, sono corse ai ripari esplicitando meglio nel contratto di viaggio i comportamenti vietati a bordo e addestrando gli equipaggi.

Tuttavia, chi è rimasto indietro e a corto di notizie sono stati i clienti, i passeggeri, molto spesso ignari dei loro diritti di cliente e dei doveri di passeggero. Quando ci si trova a dover condividere il bracciolo di una poltrona a diecimila metri di altezza con un vicino che non ha mai sentito parlare di educazione civica, le reazioni non sono sempre adeguate al contesto e si rischiano anni di prigione e pesanti multe.

Formato del Libro: Digitale e Cartaceo

 

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